domenica 29 gennaio 2023

Il grande gioco. I servizi segreti in Asia centrale - Peter Hopkirk

Il grande gioco. I servizi segreti in Asia centrale

autore: Peter Hopkirk
traduzione: Giorgio Petrini
edizione: Adelphi, 2010
pagine: 624

DESCRIZIONE
Davanti al palazzo dell’emiro di Buchara, due uomini in cenci sono inginocchiati nella polvere. A poca distanza, due fosse scavate di fresco, e tutt’intorno una folla sgomenta, che assiste in un silenzio irreale. Non è certo insolito che l’emiro faccia pubblico sfoggio di crudeltà, ma è la prima volta che il suo talento sanguinario si esercita su due bianchi, e per di più servitori di Sua Maestà britannica. La scena non è stata scritta da Kipling, anche se di lì a poco la contesa fra russi e inglesi per i luoghi che oggi chiamiamo Turkmenistan, Tagikistan o Afghanistan avrebbe trovato, nelle pagine di Kim, un nome destinato a durare: Grande Gioco. È invece realmente accaduta una mattina di giugno del 1842, dando inizio a una vicenda che in questo celebre libro Peter Hopkirk ricostruisce nella sua fase più avventurosa, allorché gli ufficiali dei servizi segreti zarista e vittoriano valicavano passi fino allora inaccessibili, cartografavano valli inesplorate, raccoglievano informazioni dalle carovane di passaggio sulla Via della Seta, tramavano complesse alleanze con i khan della regione, rischiando a ogni mossa, come i loro epigoni attuali, di ridestare da un sonno millenario quelli che Chatwin chiama «i giganti addormentati dell’Asia centrale». Che le sorti del mondo dipendano da ciò che avviene in quella vasta zona è una percezione antica, oggi confermata quotidianamente da guerre, trame e agguati. Una storia, dunque, quanto mai utile da conoscere. Ma va aggiunto che nella fase raccontata nel Grande Gioco quella storia era anche il romanzesco allo stato puro – e sarà un intensissimo piacere per chi la ascolta. Molte sono le memorie e i documenti che ne compongono il mosaico, ma occorreva un maestro come Peter Hopkirk per farci seguire in tutte le sue ramificazioni questo strepitoso romanzo a puntate.


COSA NE PENSO

➤ Racconta in modo chiaro e appassionate la competizione per il controllo dell'Asia centrale tra le due superpotenze dell’Ottocento: la Russia e la Gran Bretagna, un pezzo di storia fondamentale per il mondo intero che purtroppo viene spesso ignorata.

Lo stile di scrittura è molto semplice e scorrevole, sembra di leggere un romanzo. Si alternano capitoli con descrizioni di avvenimenti storici, ad altri in cui vengono narrate le vicissitudini dei singoli personaggi storici più in vista del periodo come esploratori, geografi, militari, diplomatici che si muovevano in questo ambiente.

Il libro è documentato da una bibliografia vastissima contenente anche diversi testi dell’epoca.

Attenzione alle mappe che aiutano molto il lettore a orientarsi, ma in alcuni casi i nomi dei vari luoghi non sono traslitterate come siamo abituati noi italiani, niente che comunque non si possa risolvere con qualche ricerca in rete.

Peter Hopkirk si conferma un maestro della saggistica divulgativa.

Lo consiglio a chi ama la storia e vuole capire meglio quella dell’Asia Centrale, ma anche a chi piace leggere vicende avventurose tratte da storie vere.





giovedì 26 gennaio 2023

Il giardino delle nebbie notturne - Twan Eng Tan

Il giardino delle nebbie notturne

autore: Twan Eng Tan
traduzione: Manuela Francescon
edizione: LIT - Libri in Tasca, 2013
pagine: 375

TRAMA
Sopravvissuta durante la Seconda guerra mondiale alle torture in un campo di prigionia giapponese, nel quale ha però perso la vita la sorella, Yun Ling Teoh ha studiato legge a Cambridge e dedicato molti anni a perseguire i criminali di guerra. Ma ora ha bisogno di fermarsi, e il luogo migliore per farlo è sugli Altopiani di Cameron, in Malesia, tra le piantagioni di tè di un vecchio amico di famiglia. Ed è lì che scopre l’esistenza di un giardino, il cui proprietario e creatore è l’enigmatico Aritomo, un esule dal Giappone che un tempo ha ricoperto il ruolo di capo-giardiniere al servizio dell’imperatore. Nonostante i sentimenti di odio nei confronti dei giapponesi - o forse proprio per questa ragione - Yun Ling chiede ad Aritomo di realizzare un giardino in memoria della sorella, ma l’uomo rifiuta e le propone invece di lavorare per lui come apprendista, fino a quando non sarà lei stessa in grado di disegnare un giardino. Con il passare dei mesi, Yun Ling stabilisce suo malgrado un legame con il suo sensei e apprende la filosofia di un’arte millenaria che ha come scopo quello di riprodurre sulla terra il paradiso. E mentre da fuori giungono gli echi della guerriglia, anche in quel luogo di pace non mancano conflitti, segreti e misteri da affrontare.

 
COSA NE PENSO

💙 Mi è piaciuta molto la storia di Yun Ling Teoh, la protagonista, unica superstite di un campo di prigionia, che per tutta la vita sarà tormentata dai ricordi del periodo vissuto in quel luogo, i sensi di colpa, il bisogno di giustizia. È un personaggio molto realistico.

💙 Un libro davvero bello che mi ha presa tantissimo dalla prima all’ultima pagina. L’ho trovato commovente, delicato e anche doloroso.

💙 Ricco di spunti di riflessione sulla vita, sulla differenza tra il sopravvivere e il vivere davvero, aiuta a comprendere quanto i sentimenti negativi come la rabbia siano spesso solo uno spreco di energie che ci impedisce di andare avanti.

💙 Un altro tema del romanzo è l’importanza del conservare la memoria, lo stesso giardino è una mappa della memoria e dello spirito.

💙 Un intreccio ben studiato con diversi personaggi interessanti che si muovono, ognuno con la propria storia, nello sfondo della difficile situazione politica e sociale della Malesia del dopoguerra.



mercoledì 25 gennaio 2023

INDICE DEI LIBRI

 INDICE PER AUTORE

A 
 
B

C
D
 
 
E
 
F

H
 
I
 
K
Khoo, Thwe Pascal - Il ragazzo che parlava col vento

L
 
M

S
 
T
 
W
 
V

lunedì 23 gennaio 2023

Terra di nessuno. L'incredibile storia di Moresnet, un luogo che non sarebbe dovuto esistere - Philip Dröge


Terra di nessuno. L'incredibile storia di Moresnet, un luogo che non sarebbe dovuto esistere

autore: Philip Dröge
traduzione: Andrea Costa
edizione: Keller, 2020
pagine: 288

DESCRIZIONE
Alla fine del Congresso di Vienna, nel 1815, una piccola porzione di territorio vicina a Aquisgrana scivola dimenticata - e indivisa - tra le mani dei rappresentanti degli Stati europei. Sia la Prussia sia i Paesi Bassi la rivendicano ma senza mai riuscire a trovare un'intesa. Prende forma così uno stranissimo accordo provvisorio che finirà per durare oltre cent'anni. Questa è la storia del Moresnet neutrale che conta una superficie di 3,4 chilometri quadrati e che resiste a ogni tentativo di spartizione e annessione. Allo stesso tempo non solo diventa un caso politico e di diritto internazionale ma anche fucina di fiorente economia, sperimentazioni filateliche e persino linguistiche, crocevia di fatti e costumi del XIX e XX secolo e anche eldorado per avventurieri, contrabbandieri, giocatori e sognatori di ogni genere. La storia politica, sociale e culturale dell'Europa è davvero indimenticabile se vista e raccontata dall'angolo visuale di Moresnet. Il tutto in un libro vivace, colto e divertente che è allo stesso tempo viaggio, omaggio, trattato di costume, reportage e saggio, racconto di un mondo scomparso, di una terra e di uomini che vivono letteralmente su quattro confini.

 
COSA NE PENSO 
 
🔶 Quella di Moresnet è una storia veramente particolare, un territorio rimasto neutrale per un centinaio di anni, conteso tra Prussia e Paesi Bassi. I due Stati contendenti cercano di trovare un equilibrio per convivere fino a quando si troverà una soluzione, facendo scelte che al momento sembrano sensate ma nel tempo finiscono con generare una serie di problemi.

🔶 Ho trovato molto interessante tutto il susseguirsi dei fatti, la situazione di questi due Paesi che si contendono questo luogo e nel frattempo cercano di gestirlo contemporaneamente. Per riuscirci dovrebbero trovare un accordo per ogni cosa, ma non è semplice, soprattutto quando l’unico pensiero è accaparrarsi la miniera di zinco presente sul territorio e non certamente le condizioni di vita degli abitanti.
Che leggi dovrà seguire Moresnet? Quelle della Prussia o dei Paesi Bassi? Si decide di ripristinare il codice Napoleonico, seguito fino a poco prima, ma così le leggi saranno spesso obsolete e non adeguate. Come pagheranno le tasse i cittadini? È più semplice tassare solo i beni di lusso, e lasciar perdere il resto, ma ecco che così nasce un piccolo paradiso fiscale. Ci sarà una lingua ufficiale? Anche qui, nuove complicazioni.
Moresnet si trasforma velocemente in una zona franca abbandonata a sé stessa, luogo di contrabbando, prostituzione, gioco d’azzardo e dove di volta in volta sindaci e commissari, con piccoli decreti, cercano di rimettere un po’ di ordine mentre succede veramente di tutto.

🔶 Letture come queste insegnano molte cose, non soltanto gli eventi storici, ma aiutano anche a riflettere sui problemi della società offrendo una visuale particolare per osservare la storia politica e sociale dell’Europa.

🔶 Ho scoperto un piccolo mondo che non conoscevo. Che poi tanto piccolo non era, perché la storia di questo territorio di pochi chilometri in qualche modo ha influenzato anche quella dei Paesi vicini.

🔶 Come disse Camille Piccioni, docente della facoltà di diritto della Sorbona: «Il Paese è unico nel suo genere, un meraviglioso errore della storia».

🔶 Un saggio storico molto ben documentato, scritto in maniera scorrevole e accattivante come fosse un romanzo. Una lettura molto interessante, piacevole e a tratti divertente.

🔶 Lo consiglio a tutti gli appassionati di storia ma anche a chi è curioso e cerca una lettura particolare e un po’ diversa dal solito. 
 

venerdì 20 gennaio 2023

La frontiera. Viaggio intorno alla Russia - Erika Fatland

La frontiera. Viaggio intorno alla Russia
autrice: Erika Fatland
traduzione: Sara Culeddu, Elena Putignano
edizione: Marsilio, 2020
pagine: 650

DESCRIZIONE
Cosa significa essere il vicino della più grande nazione del mondo? Da sempre attratta dalla cultura e dall'anima russe, Erika Fatland ha dedicato anni a cercare di capire quella terra smisuratamente vasta. Comincia così la pianificazione di un itinerario favoloso che, dalla Corea del Nord alla Norvegia, abbraccia l'intera superficie di uno dei giganti della politica mondiale. Partendo da Pyongyang e spostandosi verso ovest a bordo dei mezzi più disparati – aerei a turboelica, treni, cavalli, traghetti, autobus e persino renne e kayak –, l'autrice percorre l'interminabile linea di confine tra la Russia e i paesi vicini. Dall'Oriente all'Asia centrale, e poi attraverso il mar Caspio fino al Caucaso. E ancora, al di là del mar Nero, l'Ucraina divisa dalla guerra, e poi l'Est dell'Europa e i Paesi baltici, fino a Grense Jakobselv, nell'estremo Nord. Da qui, l'esplorazione riprende lungo il gelido Passaggio a nord-est: dalla Cukotka, dove l'Asia finisce, fino a Murmansk. Per 259 giorni, Erika Fatland ha raccolto testimonianze e immagini, componendo un ritratto affascinante e vivido di paesaggi, culture, società e stati le cui differenze sbiadiscono di fronte all'unico elemento che li accomuna: l'essere confinanti della Russia. E le storie, ora pittoresche, ora tragiche, spesso incredibili, che le persone incontrate durante il cammino tra due continenti raccontano, trovano tutte una spiegazione in questa fondamentale condizione geopolitica, fornendo milioni di risposte. Una per ogni individuo che vive lungo la frontiera più lunga del mondo.


COSA NE PENSO
 
💗 Erika Fatland questa volta ci porta in viaggio con lei lungo i confini della Russia attraversando diversi Paesi. Racconta le sue esperienze personali ma dà voce anche alle persone che incontra, permettendoci di comprendere meglio la situazione sociale e la cultura dei luoghi in cui si trova di volta in volta, ma anche i segni della vicinanza con la Russia ancora visibili in ognuno di questi Paesi.
 
💗 Adoro il modo di scrivere della Fatland che è capace di alternare il racconto delle sue esperienze personali nei diversi luoghi a quello degli eventi storici, senza annoiare mai il lettore.

💗 Lo consiglio a tutti coloro che vogliono scoprire un po’ di più su questi Paesi così diversi tra loro per storia e cultura.