sabato 28 febbraio 2026

Klara e il Sole - Kazuo Ishiguro

Klara e il Sole
autore: Kazuo Ishiguro
traduzione: Susanna Basso
edizione: Einaudi, 2021
pagine: 250
  
TRAMA
Dalla vetrina del suo negozio, Klara osserva trepidante il fuori e le meraviglie che contiene: il disegno del Sole sulle cose e l'alto Palazzo RPO dietro cui ogni sera lo vede sparire, i passanti tutti diversi, Mendicante e il suo cane, i bambini che la guardano dal vetro, con le loro allegrie e le loro tristezze. Ogni cosa la affascina, tutto la sorprende. La sua voce, così ingenua ed empatica, schiva e curiosa quanto quella di un animale da compagnia, appartiene in realtà a un robot umanoide di generazione B2 ad alimentazione solare: Klara è un modello piuttosto sofisticato di Amico Artificiale, in attesa, come la sua amica Rosa e il suo amico Rex, e tutti gli altri AA del negozio, del piccolo umano che la sceglierà. A sceglierla è la quattordicenne Josie. E fin dalla sua prima visita al negozio, nonostante l'ammonimento di Direttrice sulla volubilità dei bambini, Klara sente di appartenerle, e per sempre. Josie è una ragazzina vivace e sensibile, ma afflitta da un male oscuro che minaccia di compromettere le sue prospettive future. Per lei Klara è pronta ad affrontare la brusca autorevolezza di una madre cupa e indecifrabile, l'ostilità spiccia di Domestica Melania e gli scherzi cattivi dei compagni speciali che frequentano con Josie gli «incontri di interazione», e che mal sopportano i diversi. Quando la malattia di Josie colpisce più duramente, Klara sa che cosa fare: deve trovare colui da cui ogni nutrimento discende e intercedere per la sua protetta, anche a costo di qualche sacrificio; deve impegnarcisi anima e corpo, come se anima e corpo avesse.
 
COSA NE PENSO  
💗Bellissimo romanzo ambientato in una realtà distopica appena accennata. La storia è raccontata in prima persona di Klara, androide costruito per occuparsi dei bambini, alle prese con la sua missione e un percorso pieno di scoperte.
 
💗Klara mi è piaciuta e mi ha fatto molta tenerezza; cerca di aiutare la bambina che le viene affidata, ma per farlo può attingere solo alla capacità di analizzare ciò che la circonda. Vediamo subito le sue buone intenzioni, ma anche i limiti della sua intelligenza artificiale, che può imparare ma non sempre comprendere quello che vede. È un personaggio delineato magnificamente; è un androide ed è credibile. È programmata per comportarsi in un certo modo, non perché provi realmente dei sentimenti, lei stessa si rende conto di non riuscire ad andare oltre ad un certo punto.
 
💗L’autore di porta a riflettere sulla solitudine, le responsabilità verso gli altri, sull’unicità dell’essere umano, ma anche sul nostro futuro perché questo mondo distopico, dove la società è sempre più opprimente, non è poi così lontano dal nostro.
 
💗È un racconto molto dolce e delicato, pieno di sentimenti e di nostalgia. Ma anche di speranza, e ci ricorda che ciò che ci rende davvero umani è la capacità di amare.