lunedì 24 febbraio 2025

Ciò che resta delle tenebre - Claudia D'Auria

Ciò che resta delle tenebre
Loki e Sigyn: inganno e fedeltà
autore: Claudia D'Auria
edizione: Spirito Libero Edizioni, 2025
pagine: 333
 
TRAMA
Loki, l’astuto e cinico dio dell’inganno, deve eseguire il volere di Odino e punire gli uomini che stanno tradendo l'antico credo. Potrebbe essere vero ciò che si sussurra ad Asgard di lui: il suo insaziabile desiderio di conoscere ogni cosa lo porterà alla rovina. Nella terra dei fiordi, Sigyn è divisa tra un futuro ricco di promesse e le oscure tentazioni delle antiche saghe: forse in lei brucia ancora il sangue delle valchirie. Ma il desiderio da cui Loki e Sigyn saranno travolti, nato nelle tenebre, verrà maledetto dalla disperata volontà di Odino, dio delle forche.
Intorno a loro, gli Æsir stanno morendo.
 
COSA NE PENSO
 
💚Nella mitologia norrena si parla molto di Loki, dio dell’Inganno, e poco di sua moglie Sigyn, dea della Fedeltà; delle loro faccende personali non si sa nulla. Claudia D'Auria scrive così la sua versione della loro storia, raccontandoci le vicissitudini dei due personaggi e la loro bellissima e complicata storia d’amore.  
 
💚L’autrice ha una buona capacità di introspezione e riesce a mostrare stati d’animo più profondi dei suoi personaggi. Mi è piaciuta molto Sigyn, donna fragile ma allo stesso tempo forte e determinata, decisa di rimanere fedele a ciò che crede nonostante le avversità che deve affrontare, consapevole del prezzo che dovrà pagare. Ancora di più o amato Loki, il dio dell’Inganno dalla mente brillante e complesso ai limiti della follia.
 
💚Bellissima fiaba avventurosa e oscura, che affonda le radici nella mitologia norrena che l’autrice mostra di conoscere e gestire molto bene, raccontandola come fosse parte della storia di un mondo reale.
 
💚Lo stile di scrittura, scorrevole ma anche elegante e molto evocativo, perfetto per questo tipo di racconto, lascia trasparire l’influenza delle letture classiche che l’autrice ha assimilato.
 
💚 Lo consiglio a tutti gli amanti del fantasy, della mitologia norrena e delle fiabe, ma anche a chi ama i racconti che, pur essendo epici e avventurosi, riescono a essere anche introspettivi e affrontare temi come la disillusione, l'accettazione dei limiti dell'altro e la ricerca di se stessi.

domenica 16 febbraio 2025

Il conte di Montecristo - Alexandre Dumas

Il conte di Montecristo
autore: Alexandre Dumas
traduzione: Gaia Panfili
edizione: Feltrinelli, 2014
pagine: 1.200
 
TRAMA
Da capolavoro del romanzo popolare a capolavoro del romanzo: la storia della fortuna del Conte di Montecristo si potrebbe condensare nella lenta caduta di un aggettivo. Fin dal suo primo apparire, in quella Francia degli anni quaranta dell’Ottocento che era il più fervido e convulso laboratorio delle rivoluzioni europee, la storia dell’eroe borghese Edmond Dantès, eponimo della sfortuna e dell’ingiustizia, che si trasforma in spietato giustiziere, fu accolta dalle migliaia di avidi lettori di feuilleton come la più iperbolica incarnazione dello spirito del tempo. Un romanzo travolgente e popolare nel senso migliore. Una grande, immortale storia di vendetta e misericordia.
 
 
COSA NE PENSO
💙Non mi dilungo sulla trama, che ormai, tra edizioni del libro, fumetti e film, è ben nota ai più. 
 
💙Il protagonista, Edmond, è un personaggio davvero ben costruito, una figura molto complessa e drammatica. Dopo aver trascorso anni in carcere per un reato che non ha commesso, evade per riprendersi la sua vita e vendicarsi di chi lo ha incastrato. Per farlo si prepara per anni, lavorando su sé stesso, istruendosi, ricostruendosi da capo e circondandosi di alleati fedeli. Ne esce un uomo forte, capace di compiere le imprese più impensabili, in grado comprendere a fondo l’animo delle persone e di manipolare chiunque si trovi davanti a lui. Un personaggio estremo, ma anche molto umano, che in qualche modo riesce a mantenere un certo equilibrio, a non lasciarsi sopraffare dal desiderio di vendetta e riconoscere i propri errori.
 
💙Dumas ci descrive la società della sua epoca, ne racconta la storia e la situazione politica, ma ci mostra anche l’animo umano nella sua interezza, nel bene e nel male; si può uccidere o impazzire per amore, ma anche per danaro e sete di potere. Edmond studia i suoi nemici nel profondo e compie la sua vendetta mirando con cura alle loro debolezze, portando alla luce le loro malefatte e spesso lasciando che si distruggano da soli, a causa della loro avidità.
 
💙La storia è ben costruita, si svolge in un intreccio di avvenimenti intricatissimo e studiato nei particolari, dove i colpi di scena non mancano mai. Unica pecca: qualche ingenuità, tipo la facilità di Edmond di celarsi sotto banali travestimenti e qualche coincidenza fortuita di troppo, il tutto però ampiamente giustificato dall’epoca in cui è stato scritto il romanzo.
 
💙Per quanto sia lungo, l’ho trovato scritto con uno stile molto scorrevole e coinvolgente, capace di tenermi incollata alle pagine dall’inizio alla fine. In una parola: bellissimo. Davvero, uno dei libri più belli che abbia mai letto.