autrice: Sophia Mavroudis
traduzione: Giovanni Zucca
edizione: E/O, 2022
pagine: 216
TRAMA
Stavros,
primo romanzo di Sophia Mavroudis, è un romanzo noir, una variazione sul tema
greco: un faccia a faccia tra Stavros – un poliziotto un po' burbero, un po'
filosofo – e un killer tornato dal passato, sullo sfondo della Grecia di oggi
che cerca con ogni mezzo di districarsi da questa crisi e uscirne a testa alta!
Una tragedia greca moderna, ricordi dolorosi, una vecchia vendetta, un doppio
dramma, personale e professionale. E la ricerca ossessiva della verità in un
paese pieno di corruzione politica, disperazione sociale e relazioni umane
fallite. Qui i profumi dell'ouzo si mescolano a quelli di questo porto
mediterraneo che da sempre accoglie le persone del mondo in difficoltà. È tutta
l'anima di una Grecia stremata da anni di austerità che emerge con forza da
queste pagine. Affiancato dai suoi più fedeli colleghi – Dora, ex forze
speciali, Eugénios l'hacker e Nikos l'albanese –, dall'amica Matoula,
proprietaria di un bar dal passato oscuro, Stavros riuscirà finalmente a far
uscire dall'ombra coloro che da tanti anni ammorbano la sua città. Ma la vita a
volte riserva molte sorprese...
COSA NE PENSO
💛Il romanzo ha una trama ben
costruita dove tutti i personaggi hanno un ruolo definito e una storia
personale fatta spesso di piccoli segreti, devo dire che mi sono anche
affezionata ad alcuni di loro.
💛Ho apprezzato tantissimo il modo in
cui il romanzo sia stato ben inserito nel contesto storico del Paese; ci mostra
la Grecia nel pieno della crisi economica ma, attraverso la storia dei vari
personaggi, ci racconta anche quella del passato, dalla guerra con la Turchia,
alla Seconda Guerra Mondiale, le illusioni del comunismo ecc.
Si legge anche una critica alla
Grecia di oggi che, durante la crisi economica, la corruzione politica ha
permesso traffico di opere d'arte e armi ed esseri umani.
💛L’ambientazione è resa benissimo,
sembra proprio di respirare l’aria della Grecia sia per i numerosi riferimenti a
piatti tipici, al gioco del tavli sul quale sembra proprio si possa basare un’intera
filosofia di vita, che per la descrizione degli ambienti.
