domenica 19 ottobre 2025

Chiquinho. Romanzo capoverdiano - Baltasar Lopes

Chiquinho. Romanzo capoverdiano
autore: Baltasar Lopes
traduzione: Vincenzo Barca
edizione: Edizioni Lavoro
pagine: 225
 
 
TRAMA
Dalle isole di Capo Verde, "dieci puntini gettati a caso in mezzo all'Atlantico", ci arriva la storia del giovane Chiquinho. È lui stesso a raccontare la sua vita: l'infanzia, dominata dal mondo degli affetti e popolata di storie di fantasmi, sirene, eroi e cavalieri; l'adolescenza, con le amicizie, i primi amori e la nascita di una coscienza civile; la maturità e il difficile momento della scelta: rimanere nella propria terra e lottare per essa o imbarcarsi, come tanti conterranei, su una nave con la prua rivolta alle Americhe. Immerso nella 'marabeza', quello speciale tratto di affabilità che distingue i capoverdiani, e accompagnato dalla musica struggente della 'marna', il romanzo ci introduce in un mondo sempre in bilico fra terra e mare, dove chi resta è forte quanto chi parte e porterà sempre con sé la nostalgia del suo paese.
 
COSA NE PENSO
💙Romanzo di formazione in parte autobiografico, si divide in tre parti nelle quali l’autore racconta l’infanzia, l’adolescenza e il primo periodo dell’età adulta di Francisco Soares, abitante dell’Isola di S. Nicolau di Capo Verde.
 
💙La prima parte è la più serena, e mostra una vita semplice fatta di gioco e di lavoro, dove i bambini ascoltano favole degli adulti e sognano grandi avventure. 
Nelle parti successive vediamo la vita del protagonista cambiare, il trasferimento a S. Vicente per finire gli studi, la vita nel nuovo ambiente, il nascere dell’amore per la letteratura e l’impegno sociale che riempiono la sua nuova vita. Qui diventa più chiara la particolarità di Capo Verde, sospesa tra Europa e Africa, l’amore per propria terra ma anche il richiamo del mare. Vediamo anche la povertà di un Paese che vide di agricoltura e deve affrontare una carestia, l’emigrazione vista come unica scelta per migliorare le condizioni di vita.
 
💙Non sapevo molto di Capo Verde, questo libro mostra molto bene la particolarità della sua popolazione creola, nata dal miscuglio di portoghesi e africani, le condizioni di vita ma anche la sua cultura e il movimento intellettuale che vi nasceva all’inizio del ‘novecento.

Nessun commento:

Posta un commento