sabato 6 maggio 2023

Proust e il calamaro - Maryanne Wolf

Proust e il calamaro. Storia e scienza del cervello che legge
autrice: Maryanne Wolf
traduzione: Stefano Galli
edizione: Vita e Pensiero, 2012
pagine: 306

 
DESCRIZIONE
Non siamo nati per leggere, ma siamo dotati di un cervello straordinariamente plastico. Così apprendiamo dalla storia e dalla scienza del cervello che legge, raccontate da Maryanne Wolf in questo lucido e appassionato saggio, dove si intrecciano riferimenti a discipline diverse quali neuroscienza, linguistica, psicologia, storia e pedagogia. La lettura, mostra la Wolf, non è un'attitudine naturale dell'uomo, ma una sua invenzione, forse la più geniale, che risale a 6000 anni fa in Mesopotamia, con la scrittura cuneiforme dei Sumeri. Ottimo esempio di architettura aperta, per imparare a leggere, il cervello umano ha dovuto, e ancora oggi ogni volta deve daccapo, creare sofisticati collegamenti tra strutture e circuiti neuronali in origine preposti ad altri più basilari processi, come la vista e la lingua parlata. Il cervello riplasmato in modo nuovo dalla lettura ha così consentito la formazione di un sapere non più improntato alla ripetitività tipica delle culture orali, ma caratterizzato dall'accumulo, creativo e vertiginosamente efficace, di sempre nuove conoscenze. Al livello sia biologico sia intellettuale, la lettura permette alla specie umana di oltrepassare l'informazione già data per produrre innumerevoli e meravigliosi nuovi pensieri. La cultura così come ora la conosciamo è figlia del cervello che legge. Ma oggi, con l'avvento della cultura digitale e il suo privilegiare l'immagine rispetto alla scrittura, ci troviamo, come 6000 anni fa, nel mezzo di una transizione di portata epocale, un cambiamento di paradigma che sta riorganizzando secondo nuovi parametri il cervello delle nuove generazioni, i nativi digitali.
 
 
COSA NE PENSO
 
💙 Il cervello non è fatto per leggere, ci spiega Maryanne Wolf, la lettura è stata una nostra conquista e il nostro cervello ha adattato i suoi meccanismi per riuscirci. I neuroni designati ad altre alle funzioni si sono adattati a svolgere questo nuovo compito.
 
💙 Spiega come avviene il processo di associazione dei simboli alle parole e, successivamente, come è avvenuta la codifica della parola stessa per essere trascritta tramite un alfabeto. Un lavoro che noi diamo per scontato di fare, ma che per il nostro cervello non è naturale.
 
💙 Racconta anche l’evoluzione dei sistemi di scrittura, dai primi simboli a un alfabeto vero e proprio con note storiche molto interessanti. Vediamo come il passaggio ad un alfabeto moderno abbia dato modo di velocizzare la lettura e aiutato lo sviluppo del pensiero stesso.
 
💙 Ho trovato illuminante la spiegazione sulla diversa attività cerebrale necessaria per leggere a seconda dei vari sistemi di scrittura e delle caratteristiche, che permette di comprendere cosa avviene nella nostra testa durante tutto il processo.
 
💙 Molto ben spiegata anche la parte dedicata alla dislessia, argomento spesso circondato da pregiudizi, che l’autrice affronta in maniera molto approfondita.
 
💙 È un testo tecnico ma anche divulgativo, non richiede nessuna preparazione o conoscenza particolare per essere letto. Ogni argomento è illustrato in maniera chiara in modo da essere comprensibile anche a chi non ha mai studiato la materia.