venerdì 21 aprile 2023

I giorni dell’amore e della guerra - Tahmima Anam

I giorni dell’amore e della guerra
autore: Tahmima Anam
traduzione: Barbara Bagliano
edizione: Garzanti, 2008
pagine: 330

 
TRAMA
 
Pakistan orientale, Dhaka, delta del Gange, 1959. Rehana ha comprato due aquiloni, uno rosso e uno blu, nell'emporio pasticceria davanti al tribunale. È l'ultimo regalo ai suoi due figli, i piccoli Sohail e Maya, prima che se ne vadano per sempre. Andranno a vivere con lo zio a Lahore, la città con strade nuove ed edifici perfetti, a chilometri di distanza. Così ha deciso il giudice che, dopo la morte del marito, ha giudicato Rehana una cattiva madre, troppo povera e incapace di educare i suoi figli. Ma lei non ha perso la speranza e la voglia di combattere: è convinta che un giorno il vento soffierà così potente che glieli riporterà. Il vento alla fine arriva. È il 1971. A casa di Rehana c'è una festa: si celebra il decimo anniversario del ritorno dei suoi figli. Sono grandi, ormai: il paese è in guerra. Il Bangladesh ha dichiarato la propria indipendenza ed è stato invaso dall'esercito del Pakistan. Si sta organizzando la resistenza e gruppi di guerriglieri si formano in tutto il paese. E Rehana sta per perdere i suoi figli ancora una volta. Perché Sohail si è unito al movimento di liberazione nazionale, e Maya sta per seguirlo. E mentre il sangue scorre sull'asfalto e sulla terra affamata, Rehana combatterà ancora una volta per la loro salvezza.
 
 
COSA NE PENSO
 
💗 La protagonista, Rehana, è un'eroina involontaria, obbligata dalle circostanze ad essere coraggiosa quando tutto ciò che desidera è una vita tranquilla. Rimasta vedova da giovane, si trova a lottare per avere indietro i figli la cui custodia è stata data a dei parenti e, quando finalmente li ha di nuovo con sé, la sua vita cambia di nuovo. La storia personale della sua famiglia si intreccia infatti con quella della rivoluzione del Bangladesh alla quale i suoi figli partecipano attivamente.
Rehana non è una rivoluzionaria, ma è d’accordo con le idee dei figli e si prodiga per aiutarli e proteggerli come può. Rischia arresti e torture per appoggiarli, ospita in casa altri rivoluzionari loro amici diventando anche per loro una figura materna di riferimento.
 
💗 La situazione politica e sociale del Bangladesh all’epoca e gli avvenimenti storici che portano alla rivoluzione vengono spiegati molto bene. L’autrice dà voce a personaggi molto diversi tra loro, con differenti idee politiche e religiose, senza comunque allontanarsi dalla storia principale.
Ci mostra inoltre una popolazione eterogenea in fatto di usanze, tradizioni, cibo, musica che, se in alcuni quartieri vive in perfettamente in armonia, in altre non riesce a evitare le tensioni.
 
💗 Tahmima Anam racconta la durezza della guerra, la morte, le torture, ma anche di momenti di gioia, che fanno sperare in un futuro più sereno.
 
💗 Letto per il mio giro del mondo attraverso i libri, mi ha aiutato a mettere a fuoco questo periodo storico che conoscevo solo superficialmente.
 
💗 Unica pecca la mancanza di un glossario che traduca i numerosi termini in lingua originale nel testo.

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