autrice: Willa
Cather
traduzione: Jole
Jannelli Pinna Pintor
edizione: Elliot,
2015
TRAMA
Protagonista di
questa straordinaria storia d'amore e amicizia è Antonia: pelle bruna, ricci
incolti e occhi grandi, è una bambina curiosissima che conduce la vita misera
degli agricoltori, ma sogna di imparare a leggere e scrivere. Accanto a lei
vive il piccolo Jim, e da quando i due si conoscono niente può separarli. Tra i
campi dorati di granturco e l'erba alta e rossa delle campagne del Nebraska, i
due ragazzi trascorrono mesi spensierati finché una tragedia colpisce la
famiglia di Antonia. Da questo momento, le vite di Jim e Antonia sono destinate
a separarsi e a incrociarsi più volte, ma nel cuore di lui rimarrà vivido il
ricordo di quella ragazzina tenace dalla risposta sempre pronta. Ed è
attraverso le sue parole che seguiamo le vicende di Antonia, messa alla prova
da difficoltà umane e naturali ma capace di superare tutto, dalla povertà al
fallimento amoroso, con fiducia e caparbietà. Nonostante i maltrattamenti e gli
ostacoli, Antonia ricerca fermamente la propria felicità con quella passione
tipica dello spirito dei pionieri. "La mia Antonia" unisce garbo,
forza e sentimento, grazie alla penna limpida di un'autrice di culto della
letteratura americana, che vinse il Premio Pulitzer e ispirò Faulkner,
Fitzgerald ed Hemingway.
COSA NE PENSO
💙 Il libro descrive
perfettamente la vita dei contadini e quella delle piccole città del Nebraska
all'inizio del secolo 1900, le abitudini e la mentalità dell’epoca. Racconta le
condizioni di vita dei pionieri immigrati, le difficoltà del sopravvivere in
luoghi così ostili, la costante incertezza dove la vita stessa dipende
dall’esito del raccolto, ma anche la solidarietà tra i coloni, generosi e
pronti ad aiutarsi gli uni con gli altri. La povertà della campagna non è
l’unico ostacolo per le famiglie immigrate, che devono lottare ogni giorno contro
pregiudizi, barriere linguistiche e culturali.
💙 Tra i protagonisti
spiccano le figure di tre ragazze, Antonia, Lena e Tiny, la prima figlia di
immigrati boemi e le altre due di scandinavi, donne forti che crescono con la voglia
di emergere e crearsi una posizione. Non tutte riescono a emanciparsi e
realizzarsi nella vita, ma anche la meno fortunata, accettando enormi
disillusioni, troverà comunque un po’ di felicità.
💙 È una storia
intensa, che racconta situazioni difficili e persone che spesso non hanno i
mezzi per affrontarle; ma è anche positiva e mostra che a volte può arrivare
una possibilità di riscatto e, soprattutto, che una società che può imparare a superare
i pregiudizi.

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