giovedì 18 luglio 2024

Un posto piccolo - Jamaica Kincaid

Un posto piccolo
autrice: Jamaica Kincaid
traduzione: Franca Cavagnoli
edizione: Adelphi, 2000
pagine: 84
 
DESCRIZIONE
Per molti Antigua è soltanto un'isola di spiagge bianchissime accarezzate dagli alisei, una per ciascun giorno dell'anno. Jamaica Kincaid, che ci è nata, ce ne mostra una faccia diversa. E d'improvviso, è come se nello smalto verde-azzurro dei Caraibi si scoprisse una ferita in supporazione, prodotta da politici predatori, interessati solo a perpetuare lo sfruttamento di chi, tanto tempo fa, colonizzò l'isola. Nulla riesce a contenere gli insulti che l'autrice, pur con grande sofferenza, riversa su tutti, turisti compresi. Che il turista sprovveduto sfogli pure le pagine patinate delle solite guide: chi metterà in valigia questo scarno libretto, scorgerà un'altra Antigua.
 
 
COSA NE PENSO
 
💗Non saprei bene in che genere classificare questo libro; un po' saggio storico, un po' saggio politico, un po' racconto autobiografico, descrive il rapporto dell'isola di Antigua con il colonialismo inglese e ciò che ne rimane.
 
💗L’autrice racconta la sua giovinezza vissuta nell'isola nel periodo coloniale, quando a scuola studiava inglese e la storia dell'Inghilterra, e il periodo successivo, dove il nuovo governo si destreggia tra traffici illegali di droga e prostituzione, corruzione e importazioni di automobili di marchi di cui è azionario.

💗Si legge una forte critica anche verso l'industria del turismo che viene considerata dall'autrice una forma di sfruttamento post coloniale, dove il turista è visto come un soggetto negativo in cerca di lusso e divertimento senza un minimo interesse per l'isola e il benessere dei suoi abitanti.

💗Libricino molto breve ma davvero interessante, molto utile per capire la realtà di questo Paese.

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