lunedì 6 aprile 2026

Un nuovo mondo - Barbara Kingsolver

Un nuovo mondo

autrice: Barbara Kingsolver
traduzione: Micol Toffanin
edizione: Sperling & Kupfer
pagine: 416

TRAMA
Willa Knox e il marito sono due persone perbene, che hanno messo serietà e passione nel lavoro, amore e dedizione nella famiglia, impegno e altruismo nella vita sociale. Eppure si trovano senza lavoro e con una situazione familiare a dir poco fragile. La rivista con cui Willa collaborava ha chiuso i battenti, come tante, e l’università dove insegnava suo marito ha ridotto il personale per mancanza di fondi. I loro due figli sono precari da un pezzo e l'anziano suocero di Willa dipende da un sistema sanitario che fa acqua da tutte le parti. L’unica cosa che le rimane è una vecchia casa nel profondo New Jersey, un’eredità che si rivela ben più interessante di quanto non sembri. Mentre tenta di rimettersi in piedi con tutta la famiglia, infatti, Willa comincia a fare ricerche sulle origini dell’edificio, costruito in piena era vittoriana, e sul suo proprietario, un certo Thatcher Greenwood. Attraverso i suoi documenti e le lettere scritte alla vicina di casa, l’eccentrica signora Treat, Willa ridà vita ai due fantasmi, un uomo e una donna che hanno amato la natura e la scienza, e che per questo sono stati respinti e isolati dall’ambiente puritano e bigotto che li circondava. Eppure il mondo è cambiato, nonostante le forze conservatrici. E Willa si rende conto di vivere in un’epoca altrettanto rivoluzionaria, ed è pronta ad accogliere la nuova era.

COSA NE PENSO
💜I temi affrontati in questo libro sono diversi, ma il principale è certamente l’importanza di un rifugio in tutte le sue forme. La casa dei protagonisti, che ormai cade a pezzi, è anche una metafora; l’assenza di un riparo ci costringe a guardare senza filtri quello che accade attorno a noi.

💜Barbara Kingsolver ci accompagna in questo viaggio, raccontando la storia di due famiglie, nella stessa casa, a più di un secolo di distanza. I protagonisti, in epoche diverse, affrontano la loro quotidianità fatta di problemi finanziari, familiari e sociali. Questo confronto continuo tra presente e passato, ne mette in luce affinità e differenze e porta a riflettere su quanto molte cose rimangano invariate malgrado il passare del tempo.

💜Vengono affrontati temi come l’emarginazione, la politica, i problemi del sistema sanitario e dell’ingiustizia sociale; la Kingsolver però non dà mai un giudizio personale, in tutto il romanzo infatti, per nessun argomento, non emerge mai un solo punto di vista.

💜Lo stile di scrittura è molto bello e scorrevole, c’è da dire che l’autrice è un po’ prolissa, ma nel senso buono, poiché si prende il suo tempo per raccontare ogni cosa, affiancando all’azione i pensieri dei personaggi e le sue considerazioni personali. Ne esce una lettura più lunga del necessario, ma molto gustosa. Ho apprezzato molto la sua capacità di alternare dramma e ironia e le sue acute osservazioni sull’umanità.

 
 
 
 

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